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CENTRO VELICO “ANDREA PIGONATI”
FIV Scuola di Mare UISP Regolamento dell'associazione
CAPITOLO 1
1. UTILIZZO DELLE SEDI SOCIALI Di seguito sono indicati i locali, i servizi e le risorse messi a disposizione dei Soci ed i termini del loro utilizzo. 1.1 Sede SOCIALE Si tratta di locali destinati essenzialmente alla didattica dei corsi organizzati dall'Associazione, ad ospitare riunioni dei Soci, manifestazioni sociali, culturali, sportive ed agonistiche organizzate dall'Associazione. Si tratta inoltre di locali adibiti alla Segreteria ed alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci. Contiene l'archivio dell'Associazione. E' buona norma mantenere la sede Sociale nel massimo ordine, decoro e pulizia. Nella sede sociale è vietato fumare. 1.2 Sede NAUTICA Si tratta di aree e locali di proprietà e/o in uso dell'Associazione destinate alle attività previste dagli scopi sociali ed alla sosta, rimessaggio, manutenzione dei Mezzi Nautici. 1.3 Accesso alla sede Sociale Il diritto di frequentare le Sedi Sociali, di fruire dei servizi e di partecipare alle attività promosse dall'Associazione spetta esclusivamente ai Soci. Hanno libero accesso alla Sede Sociale e/o Nautica i Soci in regola con il tesseramento ed il pagamento delle eventuali quote supplementari previste. I Soci hanno facoltà di accompagnare in Sede degli ospiti con carattere di eccezionalità. I Soci invitanti sono personalmente responsabili del comportamento degli ospiti e di ogni eventuale danno da loro causato. Non potranno frequentare la sede sociale, neppure in qualità di ospiti, persone che nel passato non siano state accettate come Soci oppure siano state radiate o espulse dall'Associazione. Il Consiglio Direttivo può autorizzare l'accesso e l'uso di attrezzature sociali a non Soci, per un tempo definito. In particolare può consentire l'accesso ai partecipanti ad iniziative organizzate dal Circolo. Costoro si impegnano al rispetto dello Statuto e del presente Regolamento sempre esposti nella sede. E' doveroso atto di cortese solidarietà associativa accogliere, come graditi ospiti, Soci di altre Associazioni di finalità condivise in visita occasionale o di passaggio nella sede. I Soci possono usufruire della sede sociale nei limiti e con le modalità stabilite dal presente regolamento e dalle note integrative eventualmente stabilite in seguito dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo, e pubblicate sui Notiziari e affisse in Sede. E' consentito l'uso della sede sociale anche al familiare non socio. I figli non soci di ambo i sessi di età maggiore di 18 anni potranno invece frequentare la sede con le stesse limitazioni degli ospiti. Quando la sede sociale viene utilizzata per trattenimenti o manifestazioni o incontri, o si trova in allestimento per tale scopo, i Soci sono tenuti ad osservare le disposizioni che il Responsabile di Sede impartirà di volta in volta (si veda il punto 4.1). Non può essere asportato dalle Sedi Sociali alcun tipo di materiale se non previa autorizzazione da parte del Responsabile della Sede.
E' auspicabile che la a Sede Sociale rimanga aperta quanto più spesso e più a lungo possibile sì da consentire la piena fruizione da parte dei Soci. L'apertura sarà di volta in volta regolata dal Consiglio Direttivo in base alle risorse disponibili. Tutti i Soci sono tenuti a rispettare le strutture, le infrastrutture e le attrezzature della Sede Sociale e Nautica e ad utilizzare gli spazi secondo la loro destinazione d'uso, ed a mantenerne e migliorarne il decoro.
CAPITOLO 2
2. UTILIZZO DEI MEZZI NAUTICI Da questo punto in avanti per Mezzo Nautico (M.N.) sociale deve intendersi qualunque imbarcazione, mezzo di appoggio, strumento per lo spostamento delle imbarcazioni, compreso alaggio e varo, o comunque apparecchiatura il cui utilizzo sia riconducibile alle attività dell'Associazione, e la cui proprietà sia chiaramente attribuibile all'Associazione. a) I M.N. devono essere sempre utilizzati per attività di interesse sociale (addestramento, assistenza, allenamenti, competizioni sportive, salvataggio, scuola di vela, oppure per le Iniziative Veliche regolamentate (si veda punto 3). b) I M.N. devono essere utilizzati soltanto dai Soci dell'Associazione. I Soci devono essere in regola con il pagamento delle quote associative ed assicurative previste dall'Associazione per l'anno in corso. Il Consiglio Direttivo può autorizzare il coinvolgimento di non Soci a bordo dei mezzi sociali solo nell'ambito di manifestazioni sportive o culturali di tipo promozionale. c) Ogni utilizzo diverso dei M.N. deve essere richiesto per tempo, e deve essere autorizzato dal CONSIGLIO DIRETTIVO che valuterà la richiesta in base ai programmi ed agli eventuali Corsi in essere nonché in base alle esigenze didattiche e sociali ed alla pertinenza della richiesta d) Ogni utilizzo differente dei M.N., o comunque un uso diverso da quanto stabilito nel presente Regolamento, quando non costituisca infrazione delle leggi e delle disposizioni vigenti, è passibile di ammonizione e, se si tratta di fatto recidivo, è motivo di provvedimenti disciplinari nei confronti dei Soci trasgressori secondo le forme e i modi stabiliti nello Statuto dell'Associazione. e) Qualsiasi danno che dovesse verificarsi a persone o cose, incluse imbarcazioni e attrezzature, occorso durante un uso del M.N. difforme da quanto previsto nel presente Regolamento, o per imperizia, che non sia coperto da assicurazione, sarà a totale carico dell'autore. f) Prima di ogni uscita in mare ogni equipaggio deve nominare al suo interno un Capobarca tra i Soci abilitati (albo a cura del Consiglio Istruttori). g) Il Capobarca è responsabile dell'imbarcazione e della compilazione, prima e dopo l'uscita, del «registro delle uscite» o libro di bordo custodito presso la sede nautica o presso la sede sociale. h) Il Capobarca ha il dovere di: i) controllare le dotazioni e lo stato di efficienza dell'attrezzatura prima di ogni uscita, decidendo dell'opportunità di intraprendere la navigazione o meno; j) segnalare anomalie o problemi riscontrati riportandoli al Responsabile Manutenzione; k) descrivere e far applicare, a bordo dell'imbarcazione e durante la navigazione, le procedure di sicurezza di legge e quelle previste dal presente regolamento. l) Il Consiglio Istruttori stabilisce, per ogni tipo di imbarcazione sociale, il numero minimo e massimo dei Soci che possono imbarcarsi in sicurezza, fatte salve le disposizioni previste dalla normativa vigente in materia, nonché il livello tecnico indispensabile dei Soci stessi, valutato in base ai corsi effettuati o alla esperienza maturata. m) Le imbarcazioni devono navigare nei limiti e nelle zone in cui sono autorizzate secondo la normativa e le disposizioni vigenti, e possibilmente in flottiglia. n) Tutti i Soci imbarcati devono sempre indossare i giubbetti salvagente. o) I costi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei M.N. sono a carico dell'Associazione. Ai lavori di manutenzione sono tenuti a partecipare tutti i Soci indistintamente, essendo tali occasioni momenti di crescita della cultura marinaresca di ogni Associato. CAPITOLO 3
3. PROGRAMMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELL'ADDESTRAMENTO E DELLE INIZIATIVE NAUTICHE
3.1. Attività di Addestramento Allo scopo di acquisire maggiore esperienza velica tutti i Soci possono usufruire dei M.N. sociali per attività di addestramento che non devono protrarsi oltre il tramonto. Fatto salvo il rispetto delle norme previste nel Capitolo 2 e della programmazione delle attività del Circolo, per tali attività non è necessaria alcuna autorizzazione. 3.2. Iniziativa Nautica (di seguito I.N.). Si definisce tale qualsiasi iniziativa inerente lo scopo sociale ma non definita come nel punto 2.a) promossa dal/i Socio/i. In particolare: le attività di campeggio nautico, le escursioni costiere, le partecipazioni ad eventi di pubblico interesse, le iniziative dimostrative e promozionali che richiedano l'uso dei mezzi nautici sociali. 3.3. Responsabilità. Per ciascuna I.N. specifica proposta, che sia autorizzata da un Socio Delegato dal Consiglio Direttivo alle I.N. (di seguito D.I.N., Delegato alle Iniziative Nautiche *) con le modalità descritte nei successivi §§, il Socio proponente o, tra i Soci proponenti, un loro rappresentante prescelto, è responsabile dell'organizzazione logistica, della programmazione e dell'intera gestione dell'evento. Di seguito ci si riferisce a tale Socio come il Socio Referente 3.4. Iniziative di durata inferiore o uguale a TRE GIORNI. Il Socio Referente, almeno 10 (dieci) giorni prima della data prevista per l'evento, sottopone al D.I.N. la proposta di iniziativa corredata delle seguenti indicazioni: a) finalità o motivazioni b) durata prevista c) destinazione/i e rotte praticabili d) previsione meteo a copertura dell'intero periodo di svolgimento dell'I.N., non appena tali informazioni siano disponibili e ragionevolmente attendibili e) numero dei Soci partecipanti e nomi dei Capobarca coinvolti f) mezzi e attrezzature utilizzate (validazione del loro stato di efficienza a cura del Responsabile Manutenzione *). g) logistica prevista (utilità di supporto terrestre o di altura); h) valutazione di eventuali rischi e criticità e soluzioni preventive (Relazione sulla sicurezza dell'iniziativa). Il D.I.N. autorizza l'iniziativa, a riscontro positivo dei termini indicati, effettuato insieme al Socio Referente, entro 48 ore dalla presentazione della richiesta. Eventuali riserve del D.I.N. che non siano state risolte con il Socio Referente, sono da quest'ultimo sottoposte al Consiglio Direttivo (di seguito CD), che decide entro e non oltre 48 (quarantotto) ore dalla richiesta. Nei casi di iniziative proposte che coinvolgano soggetti esterni quali altre associazioni, soggetti politici e pubblici, il D.I.N., fatto salvo il parere tecnico di fattibilità, deve dare comunicazione per la valutazione e l'approvazione al CD che, sentito il Socio Referente, decide entro 48 (quarantotto) ore dalla richiesta o comunque nel tempo più breve possibile necessario per acquisire informazioni utili alla decisione. Il Socio Referente, nel corso delle I.N., è tenuto ad osservare e a far applicare a tutti i partecipanti le disposizioni indicate ai punti f), g), h), i), j) e k) del Capitolo 2 (Utilizzo dei Mezzi Nautici). Al termine dell'iniziativa i libri di bordo, debitamente compilati dai Capobarca saranno messi a disposizione, a cura degli stessi o del Socio Referente, presso la Sede Nautica o Sociale. Eventuali anomalie che riguardino i mezzi sociali utilizzati, segnalate dal Capobarca/ Socio Referente, saranno gestite con le modalità previste dalle predette NORME. 3.4. Iniziative di durata superiore a TRE GIORNI Il Consiglio Direttivo decide insindacabilmente la realizzazione di iniziative di durata superiore a tre giorni che siano state proposte da un Socio Referente con le modalità descritte nel § precedente, e comunicate almeno 20 (venti) giorni prima della data prevista per l'evento. Il CD comunica, attraverso lettera o affissione in bacheca, la decisione di fattibilità al Socio Referente ed ai soggetti proponenti almeno 13 (tredici) giorni prima della data prevista per l'evento, motivando la decisione. 3.5. Sicurezza Allo scopo di garantire un ragionevole livello di sicurezza nella navigazione su deriva in acque non protette, tutte le I.N. che si svolgono all'esterno dello specchio d'acqua portuale, quale che sia la loro durata, devono coinvolgere almeno 2 (due) imbarcazioni.
(*) Per i compiti e le modalità si veda il punto 4.1
CAPITOLO 4
4. Nomina e compiti dei Consiglieri e dei Delegati
4.1 Il CD, all'atto del suo insediamento, individua le competenze disponibili proponendo e nominando i Soci per i seguenti incarichi. Anche quando trattasi di delega a Soci esterni al CD, la stessa ha durata pari al mandato del CD, salvo revoca.
Consigliere Segretario: provvede a conservare aggiornato l'elenco dei Soci e disponibile secondo quanto stabilito nel Capitolo 6 (Accesso ai dati personali dei Soci); provvede alla redazione dei verbali delle riunioni del CD nonché alla conservazione dei libri verbali come della corrispondenza con Soci e terzi. Sovrintende ai rapporti amministrativi con eventuale personale dipendente ed i /collaboratori. Consigliere Tesoriere: è responsabile della cassa contante e dei conti, provvede alla riscossione dei crediti ed al pagamento delle spese, nonché al pagamento di tasse e imposte. Conserva la documentazione contabile Consigliere Direttore Sportivo: compila il programma per le regate e le manifestazioni sportive e provvede alla loro organizzazione servendosi eventualmente a tale scopo dell'opera di una commissione nominata dal Consiglio stesso. Č responsabile della scuola di vela e dei rapporti con gli istruttori. Responsabile Manutenzione e Sede Nautica: è responsabile della manutenzione e conservazione delle imbarcazioni sociali, segnalando le eventuali inefficienze delle stesse. Tiene aggiornato l'inventario del materiale disponibile per l'attrezzatura delle imbarcazioni sociali, convoca i Soci (a turno) per la manutenzione dei M.N. E' responsabile della Sede Nautica per gli aspetti di organizzazione e gestione delle attrezzature e delle risorse per un ottimale impiego del bene sociale. Fa rispettare i regolamenti inerenti all'uso della Sede Nautica. Tiene aggiornato l'inventario di quanto in dotazione della stessa. Responsabile della Sede Sociale: è responsabile della Sede Sociale per gli aspetti di organizzazione e gestione delle attrezzature e delle risorse per un ottimale impiego del bene sociale. Fa rispettare i regolamenti inerenti all'uso della Sede Sociale. Tiene aggiornato l'inventario di quanto in dotazione della stessa. Delegato alle Iniziative Nautiche: è un Socio di provate competenze tecniche e di riconosciuta esperienza che costituisce l'interfaccia tra i Soci proponenti di Iniziative Nautiche ed il CD allo scopo di snellire la procedura di valutazione e l'autorizzazione delle stesse. Delegato alla Comunicazione e Rapporti con la Stampa: provvede all'informazione sia verso i Soci (Albo e notiziario interno) sia verso la stampa specializzata e non, ricerca eventuali sponsorizzazioni e cura l'immagine dell'Associazione. Coordina tutte le attività di gestione e aggiornamento del sito Internet dell'Associazione.
4.2 Il Consiglio Direttivo può, a fronte di comprovate necessità, proporre l'accorpamento di più incarichi nominandone il responsabile. Ogni delegato non potrà assumere più di 2 (due) incarichi contemporaneamente. CAPITOLO 5
5. Consiglio degli istruttori, albo Istruttori, albo Capobarca dell'Associazione
Tutti gli Istruttori e gli Aiuto Istruttori dell'Associazione fanno parte del Consiglio Istruttori. Il Consiglio Istruttori non viene eletto ma solo aggiornato. Il Consiglio Istruttori elegge al proprio interno un Presidente.
Attribuzioni e compiti del Consiglio Istruttori: a) decide i programmi, le modalità e i contenuti tecnici dei corsi teorici e pratici b) decide l'ingresso di nuovi Soci Istruttori all'interno del Consiglio istruttori c) decide il tipo di corso che ciascun istruttore può tenere d) decide l'ammissione dei Soci all'albo dei Capobarca e) elabora e realizza i percorsi formativi per gli istruttori, gli aiuto istruttori ed i Capobarca
L'Albo Istruttori dell'associazione contiene i nomi di tutti i Soci che prestano il loro servizio volontario come Istruttori o come Aiuto Istruttori per il Centro Velico «Andrea Pigonati». L'iscrizione all'albo Istruttori potrà essere richiesta al Consiglio Istruttori da tutti i Soci, in regola con l'iscrizione all'Associazione, che abbiano inquadrato, all'interno delle attività dell'Associazione, almeno un Corso in maniera ritenuta soddisfacente nella funzione di Istruttore o di Aiuto Istruttore. All'interno dell'albo Istruttori i Soci Istruttori saranno distinti in base al livello di corso che essi sono abilitati ad inquadrare. L'Albo Istruttori sarà aggiornato con cadenza annuale, o su esplicita richiesta dei Soci che abbiano acquisito nel frattempo le caratteristiche per accedervi.
L'Albo dei Capobarca dell'associazione contiene i nomi di tutti i Soci abilitati a svolgere le funzioni previste dal punto 2f, 2g, 2h del Capitolo 2 (Utilizzo dei Mezzi Nautici) del presente regolamento.
L'Albo degli Istruttori e l'Albo dei Capobarca saranno affissi in Sede a cura del Presidente del Consiglio Istruttori.
Le modifiche dell'Albo degli Istruttori e dell'Albo dei Capobarca dovranno essere approvate dal Consiglio Direttivo.
CAPITOLO 6
6. ACCESSO AI DATI PERSONALI DEI SOCI Ai Soci è riconosciuto il diritto di accedere ai dati personali dei Soci che ne abbiano dato esplicitamente autorizzazione secondo quanto stabilito dalle leggi vigenti in materia. CAPITOLO 7
7. Aggiornamento del Regolamento Č facoltà del CD proporre modifiche alle norme del presente Regolamento dandone comunicazione sull'Albo sociale e nei Notiziari, sottoponendo tali modifiche all'approvazione dell'Assemblea dei Soci. A fine mandato il CD verifica l'allineamento tra le norme stabilite nel presente regolamento e le esigenze sociali. L'articolo 20 dello Statuto si applica anche alle richieste di modifica del presente Regolamento. Le modifiche al Regolamento diventano effettive solo se approvate a maggioranza in assemblea costituita da almeno la metà dei Soci aventi diritto. In seconda convocazione l'assemblea sarà validamente costituita quale che sia il numero di Soci intervenuti. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento Interno si rimanda alle norme statutarie ed agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni sportive e degli Enti di Propaganda di affiliazione. CAPITOLO 8
8. Clausola Compromissoria I Soci si impegnano a osservare lo Statuto ed i Regolamenti dell'Associazione e delle Federazioni sportive di affiliazione. I Soci si impegnano a risolvere, con l'intervento degli organismi interni, salvo arbitrato, eventuali divergenze che dovessero sorgere tra i Soci stessi in relazione alle attività dell'Associazione.
Il presente Regolamento, essendo stato approvato dall'Assemblea dei Soci, entra immediatamente in vigore.
Brindisi, lì 16 Dicembre 2000
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