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13/01/2008 Giornata memorabile

La solita memorabile giornata da Pigonauta. Ancor prima dell'alba di domenica, stipati in 5 nella macchina Presidenziale, tra sbadigli, freddo, caldo, sigarette e biscotti, siamo partiti alla volta di Castellammare di Stabia.400 Km per vedere il sospirato J, ma anche un po' della tanto chiacchierata spazzatura di Napoli e dintorni.
Finalmente giunti all'appuntamento, nonostante un navigatore con la voce di una segretaria settentrionale dall'errore facile, siamo stati accolti da due minuti -dico due- di diluvio che ci lascerà inzuppate le ossa per il resto della giornata.
Ma la voglia di vedere e toccare il J è tale che non ci accorgiamo di nulla e ci ritroviamo nella sua pancia a saggiarne la solidità. Non è amore a prima vista. Esso scricchiola, cigola, si deforma, non ha una granchè bella cera, anzi qualche crepa di troppo. Michele -il nostro socio Jeista- che ci aveva confortati nel proposito di acquistarlo, ci conforta anche ora nella decisione di non prenderlo. E va bè. Ora forza andiamo a mangiare, nulla è perduto, sappiamo già di altre occasioni che ci attendono.Direzione costiera Amalfitana alla ricerca di una grande abbuffata consolatrice.Eccoci qua, al ristorante " Dal Nonnetto" presi all'amo come 5 "cuggioni". Mangiamo troppo salato e paghiamo altrettanto E via di nuovo in azione nel tentativo di ritrovare la strada di casa senza che il navigatore ci procuri troppi danni. Ma...naturalmente sbagliamo strada. E ve l'immagginate Voi, tutte le centinaia di curve della costiera Amalfitana fatte abbastanza strette da farvi stringere le chiappe centinaia di volte, tra grandine, pioggia e nebbia. Immaginate tutto questo e immaginatelo per 1 ora e mezza, tra sigarette, pennichelle e GPA (gas propano aeriforme). Be ora basta, sono stanco di raccontare, Vi dico solo che siamo anche riusciti a tornare prima che Michele iniziasse il suo turno di lavoro alle 22.00. Ancora una volta abbiamo trascorso una memorabile giornata da Pigonati, condita dalla inesauribile allegria del nostro Presidente Nic. Un grazie particolare poi a Michele, per la sua disponibilità.
Arrivederci alla prossima avventura.

08/09/2006 Torre Guaceto - Brindisi - Oricum


Io c'ero… (diceva così la t-shirt distribuita ai partecipanti)
e anche noi dell'ufficio stampa del CVAP lo possiamo dire noi c'eravamo !!!

Il nostro Presidente Nicola Anelli, arrivato a Brindisi puntuale per vivere già la prima tappa della Regata al ristorante del Marina di Brindisi; è stata una corsa contro il tempo, non poteva mancare perché l'importanza della sua presenza la sentiva sulla pelle … come i guerrieri della luce!
Si! Il Brindisi Pigolati NO LNG Team doveva avere a bordo il PRESIDENTE!

L'ufficio stampa del CVAP lo ha voluto intervistare:
US:Presidente che fa con quel materassino in mano?
Lui sempre con il sorriso sulle labbra, nonostante la stanchezza:
P.: Questo è il mio letto!
US: E le pinne? Come mai di colore diverso?
P: Io non mi muovo mai senza pinne; sono stato un grande utilizzatore di pinne e queste appartengono a due coppie diverse!

Lui è il nostro leader, lui personifica la nostra filosofia di vela perché:
lui è ecologico ed economico, è lui il nostro Presidente!!!

Proseguendo da inviati speciali li abbiamo seguiti fino alla barca in attesa della partenza, non è stato semplice … vento zero assoluto e umidità tanta !!!

Lo Skipper Pablo Zito, che aveva dato istruzioni precise su cosa portare, ha subito notato qualche esagerazione sull'enorme quantità di bagagli, c'è stato chi ha voluto far fare un bel viaggio in Albania al suo trolley … ma la risposta era: è cambusa !

Pochi minuti per perfezionare la barca per la partenza, ore 23.45 l'imbarcazione Brindisi Pigonati NO LNG Team molla gli ormeggi alla volta di Valona, per promuovere: la Vela per tutti ECONOMICA ed ECOLOGICA !!!

a presto Ufficio Stampa CVAP

30/08/2006 I° Regata velica "Bocche di Puglia"


Si è svolta il 28/08/06 la I° Regata velica "Bocche di Puglia" alla quale hanno partecipato le imbarcazioni del CVAP, LNI E CV Brindisi. Dodici le imbarcazioni al cancelletto di partenza di cui 5 (PETER PAN, ZEN, YIN, TAO E ZEFIRO) condotte da agguerriti pigonauti che hanno combattuto fino all'ultimo refolo. Un ottimo rinfresco a base di pizza e Coca cola ha concluso una stupenda giornata di intensa attività velica.
(classifica tempi reali)
UFFICIO STAMPA CVAP

07/06/2006 Attenti a quei 3… i tre siamo Antonella Antonio e Filomena

Il 1° tentativo di partire dal Cantiere con il mitico ‘diadurinu, Teodoro in brindisino verace (nome adattato al nostro instancabile gommone) fallisce miseramente, ritentiamo la missione con l'inenarrabile Peter Pan, questa volta bingo!!!
In pochi minuti siamo in mezzo, nel vero senso della parola, ai regatanti, ed anche prua al vento abbiamo tutta l'intenzione di partire…
Barche, acqua, vento, schizzi, tutto nel giro di pochi minuti,
il vento rinforza, ma noi lì pronti con Peter Pan sul naso la boa del cancelletto di partenza per scattare le più belle foto di questa regata!!!
Fischio di tromba partenza alle 15.30 dei MAXI! Dopo 10 minuti partono le restanti imbarcazioni, in pochi secondi si allineano sul cancelletto di partenza e lo spettacolo più atteso e lì sotto gli occhi di tutti, straordinari!
Nel frattempo “quei2” alle ore 15.50 sono al traverso di Fano, volano sulla cresta dell'onda, sfiorando i 10 nodi di velocità e sfidando il mare formato… rimanete in collegamento con noi non vi deluderemo!!!
Antonella Anaclerio

06/06/2006
A Brindisi: parlare di vela per parlare di mare.

Finalmente a Brindisi si inizia a parlare di vela a tambur battente ed il Centro Velico Andrea Pigonati ne è fra i sostinitori più entusiasti.

Brindisi è fra le pochissime città in cui si ha la certezza di trovar vento!!!
Il Campionato del Mediterraneo, a Brindisi per la prima volta, si è svolto venerdì e sabato con due prove a bastone a largo di Brindisi e una navigazione costiera di 40 miglia tenutasi domenica.
Brindisi è stata certamenente sostenuta dal Dio Eolo , in contemporanea si sarebbero dovute disputare diverse regate in altre città d'Italia, ma queste ultime sono state sospese, mentre nella città del maestrale i circa 40 equipaggi sono stati provati dal freddo, dal vento e dalle minacce di pioggia, ma decisi a regatare sono riusciti ad essere in mare.
Ritornati in banchina nei volti dei partecipanti era chiara la tipica soddisfazione di chi per mare era stato, e nonostante la stanchezza e la fame, si sentiva soddisfatto per aver visto intorno a se mare, per aver sentito i profumi del sale, per aver ascoltato il rumore dell'acqua che infrange sulle magnifiche prue, e magari fra un bordo e l'altro, aver gustato una semplice frisella con il pomodoro.

Terminato il Campionato del Mediterraneo, oggi si ricomincia a parlar di regate, si iniziano a piombare i motori, a controllare l'attrezzatura, a pensare ad una cambusa adeguata per la Brindisi – Corfù (104 miglia), 123 gli equipaggi già iscritti record che anno dopo anno si rinnova; è evidente che l'ospitalità e l'accoglienza degli organizzatori Brindisini, nella magnifica struttura del Marina di Brindisi, non delude, che le aspettative sportive vengono confermate, e che il soffio di vento è sempre lì pronto a farsi sentire e conoscere.

L'appuntamento internazionale si fa sempre più interessante, e quest'anno risulta in primo piano l'impresa di quei 2 incat, Luca Giordano (armatore) e Emanuele Vecchio (skipper) i due pigonauti (si chiamano così i tesserati del Centro Velico Andrea Pigonati ), che sfideranno il canale d'Otranto spinti dal vento, con al seguito una barca appoggio e che seguiremo tramite i punti nave trasmessi e pubblicati sul sito www.ilnautilus.it troverete il link e le novità anche sul nostro sito www.pigonati.org .
Mercoledì mattina alle 4.30 dallo scivolo del Marina di Brindisi, molti i fans che dopo aver sfidato la necessità di dormire non resisteranno al desiderio di vederli salpare con i due leggerissimi scafi, ma con la forte perseveranza di compiere questa impresa.

Durante la presentazione della regata Internazionale molte le persone presenti : professionisti della vela, amatori, neofiti ed anche chi di vela non ne ha mai sentito parlare, è a loro che noi del centro velico Andrea Pigonati ci rivolgiamo da oltre 10 anni, la nostra missione e far conoscere la vela a tutti, non solo a chi ha la possibilità di acquistare una barca; di aprire lo sport della vela, considerato da sempre uno sport d'élite, come un'attività sportiva agonistica e amatoriale aperta a tutti.
Brindisi ha sempre più bisogno di persone che amano, vivono e rispettano il mare; il ruolo di tutte le Associazioni di vela, grandi e piccole, caratterizzate spesso da attività di diverso tipo e diversa entità, deve essere quello di creare la consapevolenza comune che a Brindisi il mare non è una realtà marginale, o uno strumento per pochi di fare economia spesso violando la sua naturale vocazione e bellezza, ma ansi un patrimonio prezioso che ne detta le linee di sviluppo sociale, culturale ed economico, traducendosi in modi di vivere, di pensare, di costruire la società brindisina diversamente.

Anche questa manifestazione é una buona occasione per dire a Brindisi Buon Vento

Antonella Anaclerio


31.10.2000
Col braccio levato! Pigonauti sotto spi.
Ora non posso fare a meno di ridere al pensiero di "alza il braccio".
Ero al timone di Peppinella. Più volte durante la navigazione mi era stato detto di non fare l'imbranata, ma io sul serio non capivo e spesso mi ritrovavo nel pallone quando lo straniero era lì a gridare i comandi.
Battiti del cuore accelerati, mano tremante sulla barra del timone come se improvvisamente fossi stata colpita dal morbo di Parkinson.
E in tutto ciò non oso immaginare l'espressione inebetita del mio viso, che di certo dev'essere stato uno spettacolo per niente edificante.
Tracciavo la rotta, una strana rotta, come dire, zigzagata. Con santa pazienza mi suggerivano di orzare un po', poi però era troppo e quindi dovevo poggiare, ancora un poco dicevano, per riportare subito la barra al centro.
E intanto il mio timore cresceva insieme alla immotivata preoccupazione dello straniero per le sorti di quella barra, vittima, solo apparente, di una forte pressione della mia mano. Per fortuna poche barche intorno a noi e il rischio collisione era davvero remoto. Anche le condizioni meteo erano buone: poco vento, sole e temperatura mite.
Era il tempo ideale per riconciliarmi con il mondo!
Si andava quando lo straniero decide di issare lo spi. Per me era la prima volta, provocandomi quel brivido di agitazione come per tutto ciò che è ignoto e sconosciuto.
Il mio ruolo era sempre quello di timoniere ubriaco, non potevo sottrarmi a questa responsabilità. Ero pronta ad eseguire i comandi, anche perché senza indicazioni sarei stata capace di portare l'equipaggio al naufragio!
Manovre concitate, miei continui errori e poi da prua quel comando urlato "alza il braccio!".
La mia mano sinistra sulla barra del timone, l'altra appoggiata sullo scafo vicino a scotte, strozzatori e tutte le altre cose di cui non ricordo bene i nomi.
In una frazione di secondo mi sono chiesta: a) forse con la mano ho bloccato la scotta; b) vogliono testare il mio grado di riflessi pensando che mi sia addormentata; c) abbiamo incrociato degli amici; d) lo straniero vuole essere salutato. Ipotesi, quest'ultima che viene subito scartata.
Prontamente rispondo e alzo il braccio libero come a dire "presente"....
Sul volto dello straniero un'espressione di sconcerto unito a sconforto, un lungo scuotere del capo quasi a significare "ma si può ?!".
Non so come, ma realizzai che il braccio era la scotta che andava liberata dallo strozzatore...
Con la testa china e assalita dalla vergogna continuavo a timonare. Sapevo che le parole non sarebbero servite a niente. In silenzio desideravo solo di essere inghiottita dalle profonde acque.
Dopotutto, chi mi ha mai detto che cos'è un braccio?


31.08.2000 La mia prima crociera Pensieri dalle brume lombarde.
Mamma mia che schifezza di tempo e atmosfera che c'è qui a Milano!!!!.
Meno male che il ricordo di vacanze bellissime e la scoperta di nuove esperienze mi tengono compagnia.
Non voglio essere ripetitiva e noiosa, ma la settimana in barca è stata un'esperienza costruttiva ed emozionante.
A parte tutte le considerazioni tecniche (issare la randa, il verricello, la drizza, i parabordi (neanche di questi avevo mai notato l'esistenza),....) le due cose che mi hanno sorpreso di più sono il vento e il mare.
Capire quando arriva il vento dall'increspatura del mare, vedere le zone di acqua piu' fredda, prevenire le onde,... sono state per me una scoperta e mi hanno fatto venire la curiosità di conoscere meglio la vita di mare.
Poi indubbiamente anche la vita in barca, le isole, i bagni ecc. sono stati belli. Ma toccare con mano quanto è vivo il mare e non averne paura è stata la cosa piu' emozionante.
Prima di partire, mi venivano in mente tante cose e mi dicevo "Ah! questo poi lo chiedo all'istruttore, mi farò spiegare quel termine, ......"
Beh...., quando ero li', non mi ricordavo più nulla di quello che dovevo chiedere; forse non erano cose importanti, forse la nuova esperienza assorbiva tutta la mia concentrazione..... Fatto sta che anche adesso non ricordo che cosa avrei voluto chiedere... e la cosa non mi preoccupa anzi....
E' stato molto piu' bello condividere una situazione nuova che non annoiarsi con i soliti discorsi e racconti di fatti talvolta insignificanti. In fondo per capirsi non sono necessarie tante parole, basta solo la stessa sensibilità.
Ciao a tutti.


31.07.2000 Un Pigonauta al Campionato Europeo J24.
Travemunde, Germania- Dopo nove prove del Campionato Europeo J24, Vasco Vascotto su TNT Bagua di Andrea Cecchetti continua a guidare saldamente la classifica provvisoria. Nelle tre prove disputate ieri, il timoniere triestino ha ottenuto i piazzamenti 5-4-1. Al secondo posto c'e' ancora Andrea Racchelli al timone della barca della Marina Militare.
34° posto per il terzo equipaggio italiano in regata, quello di Pietro Attanasio e Stefania Bastiani, su cui è imbarcato Michele Longo, socio e consigliere del CVAP.
A Michele e a tutto l'equipaggio un affettuoso INCULOALLABALENA per il proseguimento del campionato.

Campeggio nautico all'insegna di una rapida ed efficace organizzazione.
Animati da grande entusiasmo e voglia di riprendere una pratica da tempo in letargo, 7 pigonauti, inizialmente 8 con l'uomo palmato che decide all'ultimo momento di rinunciare (troppa fatica o cosa?!), sono pronti a partire.
Yin e Yang si fanno il maquillage prima di uscire.
Gavoni pieni come un uovo, dalle brioches al tonno ce n'è per tutti i gusti. Si parte con qualche minuto di ritardo modificando la rotta: non più Torre Guaceto, ma Apani dove pinna veloce potrà finalmente montare quella maledetta tenda (è il suo unico pensiero!).
Comincia la navigazione, già dall'inizio faticosa e impegnativa causa vento (da sud-ovest mi suggeriscono), ma temerari proseguiamo e arriviamo in prossimità delle Pedagne. Molte le raffiche, il vento rinforza e all'improvviso Yin non si riesce più a governare, c'e uno strappp... del fiocco. Il CVAP sbaglia candeggio, io invece candeggio con Ace e senza strappp!
Ironia a parte, che spero non mi costi l'allontanamento forzato e definitivo dall'associazione, si decide di rientrare subito (è un eufemismo viste le difficoltà con rischio scuffia a più riprese sventata).
Piedi e tridenti a terra, l'amarezza sui volti dei magnifici 7 che non si arrendono e decidono di proseguire verso lidi lontani. Si "armano" le 4 ruote e si parte orfani, però, del pigonauta futuro padre. Meta la bellissima Polignano a mare, tuffi e "calate" in profonde acque dal blu intenso. Cena sugli scogli dove ancora una volta l'uomo mi fa la ricevuta entra in azione inseguendo il cameriere per avere la fattura (un tempo si faceva la collezione di francobolli!).
Passeggiata distanziata: 4+2, miseria e nobiltà, conseguenti risate (per maggiori chiarimenti è bene contattare direttamente la redazione). La serata sembra concludersi, ma pinna veloce è insoddisfatto: c'è sempre la tenda da montare. Diverse esigenze dividono i pigonauti.
Ora siamo in 3. Decisione rapida: una birra, una danza e poi l'alba sulla spiaggia. E la tenda? Tutto il resto è cosa nostra!
F.to La pigonauta in fieri

Un comunicato del CVAP, liberamente interpretato e pubblicato da un quotidiano locale. No comment!.
Titolo del pezzo: "Settimane sulla vela nell'Ellade." (boh !?)
Articolo: Il Centro Velico Andrea Pigonati ha indetto (indetto ?!) le settimane veliche di crociera-scuola che si svolgeranno tra le isole della Grecia ionica.
Si terranno su imbarcazioni di 11 metri sotto lo sguardo attento e l'inseguimento di qualità (veramente era insegnamento di qualità) degli istruttori del Centro. ... omissis.....
Le sole della Grecia hanno un fascino irresistibile (chiaro, era le isole. Però "sola" a Roma vuol dire un'altra cosa, famo le corna). ... omissis.....

11.06.2000 All'inseguimento della flotta errante. Momenti di gloria
Tutto comincia sabato notte dopo la conferma dell'uscita in barca. In piedi fino alle 2 a.m. per aspettare la cottura del crème caramel (con quel solito uovo di troppo!), una bomba calorica consumata prima di partire per la meta stabilita: isole Pedagne, il paradiso dei naviganti!
Si arma tutta la flotta. Dopo aver dedicato particolare cura ed attenzione alla sistemazione delle cibarie nei gavoni, si organizzano gli equipaggi 4 + 3 + 3. Uscita difficile (ormai è routine!), ma alla fine vittoriosa. E qui comincia l'avventura.
Stabilita la rotta si naviga. Bordo dopo bordo ci raggiunge anche il meteor e si arriva, tutti in perfetto orario per il banchetto, in prossimità degli isolotti dove incrociamo BABAU.
Diamo inizio alle manovre di attracco. Ad uno ad uno ci disponiamo in fila per tre col resto di uno (il meteor dello "straniero" è ancorato poco più in là!).
Come pirati, alquanto atipici, attacchiamo l'imbarcazione e la deprediamo della sua tranquillità. Sbarchiamo prepotentemente nel pozzetto consegnando, però, vivande e leccornie (grande apprezzamento per carciofini, pesche, albicocche...!) agli ospiti. Tra un tuffo refrigerante dove "l'acqua è più blu" e una frisa con i pomodori, come d'incanto vediamo due tridenti andar raminghi per mare con a bordo solo gli effetti personali (vele, pagaie, timone...).
Niente paura, è tutto sotto controllo, ci pensa lui. Il pigonauta "campione regionale di nuoto" (categoria non professionisti!) si tuffa e bracciata dopo bracciata comincia la folle "corsa" per riacciuffare i due evasi. "Pinna veloce", però, non è solo, ad aiutarlo andranno altri due eroi.
A bordo di BABAU col fiato sospeso guardiamo e attendiamo l'imminente cattura. Nel frattempo lo "straniero" dalla sua barca osserva con circospezione, senza proferir parola alcuna, in silenzio soffre, forse vorrebbe urlare?! (Tranquilli lo farà dopo).
Dopo tanto nuotare il "campione"raggiunge le barche ribelli e riposandosi, con barbetta tra i denti, attende l'arrivo tempestivo dei rinforzi. I tridenti sono salvi! Rientro molto faticoso, ma riuscito. Ricompattati gli equipaggi, si ritorna a Bocche di Puglia per dare il via al match race. L'equipaggio dell'uomo palmato non partecipa (paura della sconfitta?), noi altri ci prepariamo. Manca un minuto alla partenza. La sorte è "bizzarra e cattiva": la scotta della randa si rompe. Vittoria di "pinna veloce" causa ritiro forzato degli sfidanti. Oggi è il tuo giorno fortunato, carpe diem (cugghi l'acqua quandu chiove)!!!!!
F.to La pigonauta in fieri

07.06.2000 Regata Brindisi-Trombillo. Chi lo ha visto?.
Un piacevole fuori programma: non più la diga per vedere la partenza della Brindisi-Corfù, ma si salpa con "BABAU".
A bordo 6 + 1 elemento perturbante, l'inattesa e sconosciuta ragazza dai biondi capelli, tanto cara al nostro equipaggio maschile, alquanto distratto dalla sua presenza (ragazzi, contegno...!). "Contegno, si, ma abbiamo scoperto che si tratta di una istruttrice di vela: non sarebbe bello averla al CVAP, no? " N.d.r.
Dobbiamo fare in fretta, tutte le barche sono alle boe, la partenza è imminente. Motore e vele (si va più veloci!).
Obiettivo: alla ricerca di Ettore perduto !!!!
Arriviamo e superiamo il Trombillo, siamo nelle vicinanze di Cerano e qui aspettiamo pazientemente. Le prime imbarcazioni sono già lontane, ma siamo quasi certi che tra quelli il nostro pigonauta non c'è.
Navighiamo anche noi, senza spinnaker, nell'attesa che prima o poi la sua barca passerà.
Binocolo alla mano cominciamo a scrutare tutti i partecipanti per individuare lui, l'uomo che si perde sempre su una tavola imbandita (così si dice in giro). E intanto pian piano vediamo avvicinarsi ad una ad una le barche, tra queste quelle con a bordo alcuni amici. E vai con i saluti gridati!
Ad un certo punto individuiamo la sua. Si è lui, lo abbiamo riconosciuto, viriamo e gli andiamo incontro, ma non troppo. A gran voce ci prepariamo ad urlare il suo nome "Pronti? 1, 2, 3: Ettoreeeee!!!!!", accompagnando il grido con le braccia. Dall'altra parte rispondono al saluto e replicano "Noi non siamo Ettore". Bisogna mimetizzarsi, a testa bassa riprendiamo la navigazione contro corrente fino a raggiungere gli ultimi equipaggi a cui chiediamo notizie. Ci rispondono "Ettore è avanti!". Incredulità e stupore generale.
La risposta non ci convince e i dubbi insorgono: ma siamo proprio sicuri che stia partecipando alla regata? o ha deciso di fare un'altra rotta solcando i mari del nord?
Rientriamo accompagnati dal grande mistero che solo lui potrà sciogliere al suo ritorno in sede. Unica certezza: "babau" c'era!
F.to La pigonauta in fieri.

04.06.2000 Gita fuori porta.
Cronaca di una domenica annunciata.
A sorpresa venerdì giunge il messaggio "domenica si esce". Felicità, gioia, tripudio nell'attesa della gita "fuori porto". Mattina del 4 giugno, atmosfera più che rilassata, si arma e ... si parte! Altro giro, altra corsa!!!
Uno dei tridenti prende il largo, merito del timoniere dalla lunga esperienza. Ormai è lontano e acciuffarlo neanche a parlarne. Noi altri, in verità, avevamo scelto un'altra rotta: obiettivo spiaggia del sole.
Onda su onda ci ritroviamo nel campo di regata del giro di Puglia e qui ci invitano a toglierci di mezzo con gesti molto eloquenti. Mamma mia quante storie per una involontaria invasione!
Incuranti a metà e temerari navighiamo col vento in poppa e ci dirigiamo alla agognata meta.
Finalmente conquistiamo con cautela e sempre "in sicurezza" (risuonano come eco nelle orecchie le parole dell'istruttore senior!) la battigia. Immensa soddisfazione con bagno meritato!
Tutti in acqua quando all'improvviso l'uomo "palmato" emerge con le sue ciabattine infradito infilate alle mani, orgoglioso e affezionato al suo cimelio dalla vetusta età. Oggetto di puro modernariato che esibisce con altrettanto orgoglio quando le infila ai piedi creando l'effetto gheiscia, forse per il suo modo di incedere con quell'espressione del viso carica di compiacimento? Ma saranno poi comode? Dubito fortemente.
Breve sosta tra un frutto (uno di numero!) e una birra per tutti (grande T. se non ci fossi stato tu!) per poi riprendere la via del ritorno, giusto in tempo per perdersi il Gran Premio di Montecarlo!
Risultato: bellissima giornata !!!.


29.05.2000 Impressioni. Dopo il primo corso base 2000.
Tre week-end da ricordare
Appuntamento al cantiere. Puntuali, o quasi!, pronti ad armare le imbarcazioni, accompagnati a volte da una "certa rilassatezza" (e vai con la prima moderata cazziata!).
Turn over di istruttori ed equipaggi. Mormorio generale fra i corsisti: "oggi chi ti tocca?"
Barche in acqua, issate le vele, si parte tutti alla conquista di Forte a mare!
Così si da inizio all'allenamento provando le diverse andature: bolina, traverso, lasco, poppa.
Non mancano virate, strambate e ... scuffia!!!
In tutto questo la voce degli istruttori, ognuno dei quali corregge gli errori secondo la propria natura.
Timone alla mano, devi portare la barca. Panico!
Guardi, e pensi di aver capito!, la direzione del vento, scegli la rotta, che raramente riesci a mantenere, e ti "imbrani".
Devo orzare o puggiare? Intervento dell'istruttore; il più giovane fra loro, a denti stretti, con un accenno di sorriso e con moderata ed apparente calma, dilatando le parole, mi dice: "T. c h e c. s t a i f a c e n d o! ". Con altrettanta calma gli rispondo "Non lo so". Preoccupante, direi.
Diversamente l'altro istruttore, agitato quanto basta, mi riprende "Non così, diamine!", controllandosi nel cazziarmi, anche perchè l'ho invitato espressamente a moderare il tono.
Dulcis in fundo in barca con l'istruttore senior, con il suo "accento straniero" lanciava i comandi a raffica con conseguente mio effetto rinco. Decide la virata a 360°."Pronta? Virata, strambata, continua a virare, rimettiti sulla stessa rotta, ora puggiaaa, c.!".
Ora mi chiedo, se sono stata cazziata a destra e a manca, è proprio il caso di continuare? Devo darmi all'ippica come qualcuno mi ha suggerito?
Francamente me ne infischio!
E allora ci vediamo al perfezionamento.
Colei che non si arrende mai, neanche davanti all'evidenza.

12.05.2000 Crociera di Pasqua. Dopo il rientro.
L'Ouzo fa bene .... ne bevessimo tutti quanti un pò di più!!
Resta il fatto che, giustamente, ci sono un sacco di rompi c..
Resta il fatto che ci eravamo rotti le p. di avere sempre ottomila alternative per lavare i piatti e le mani, per stivare i bagagli, per scegliere la rotta tra un'isola e l'altra, per fare un c. fottuto di sugo con o senza cipolle e aglio.
Resta il fatto che, piccola suggestione, la Grecia è la terra dell'Amicizia.
Sto scoprendo che la crociera non finisce dopo una settimana. Questa volta, più delle altre, ho portato con me un'idea: quella di me stesso che riesce a vivere libero e in silenzio sensazioni ed emozioni irripetibili.
Grazie a tutti: credo che ciò mi porterà da qualche parte importante!
Intanto, la mia vita è ripresa con la solita folle corsa verso il nulla. Potrebbe arrivare davanti ad un mare bianco di onde e lì trovare la forza di urlare, finalmente, quelle emozioni...
Beh, mo basta co' 'ste cose; forse è il syrtaki in sottofondo che mi fa 'st'effetto ...
Un pigonauta

21.04.2000 Campeggio nautico?Riceviamo e pubblichiamo la proposta di Marco Oliveto.
Buongiorno,vorrei presentarvi un'idea fulminante: La 1^ edizione della manifestazione velica Giro del Salento.
Spiego di che si tratta.
L'idea è nata mentre con alcuni amici si stava pensando di organizzare del camping nautico da Bari fino alle coste ioniche del Salento.
Allora ho pensato: perché solo noi?
Anche se l'iniziativa, volta soprattutto agli armatori di derive e piccole barche a basso pescaggio, non nasce con lo spirito puro della regata, si potrebbe pensare ad un sistema nuovo e divertente di punteggio che, oltre a considerare le caratteristiche delle barche, assegni un handicap anche in relazione al numero e peso degli equipaggi imbarcati.
Credo che l'iniziativa sia nuova nel suo genere e possa regalare momenti molto intensi ai suoi partecipanti, oltre a costituire uno straordinario veicolo promozionale dell'attività velica e turistica nel nostro territorio.
Per la sua riuscita, però, occorrerebbe un contributo organizzativo da parte dei club velici sul territorio.
La sua formula dovrebbe essere piuttosto aperta, in modo da:
* navigare solo nei giorni di sabato e domenica;
* consentire la partecipazione a singhiozzo solo per determinate tappe;
* prevedere le soste dei giorni feriali in luoghi ameni per coloro che vogliano utilizzare il tour per l'organizzazione della propria vacanza;
* predisporre degli spazi idonei al ricovero delle barche durante le soste (giorni feriali);
* stipulare convenzioni con alberghi/campeggi/ostelli a prezzi veramente stracciati;
* organizzare una staffetta di gommoni appoggio durante le tappe da parte dei circoli più vicini;
* prevedere la possibilità, durante lo svolgersi delle tappe, di pernottare in spiaggia;


18.04.2000 Grecia: Pasqua tra le isole.
A vela tra le isole greche dal 22 Aprile al 1° Maggio.
La primavera è un periodo eccezionale per navigare in Eptaneso (l'arcipelago greco dello Ionio): poche le barche, tanti i posti disponibili, ragionevoli i prezzi...
I riti della Pasqua ortodossa, che si celebra una settimana dopo quella cattolica, sono carichi di fascino antico a cui è difficile resistere.
A bordo di un Gib Sea 302 (imbarcazione che unisce prestazioni veliche eccellenti a comode sistemazioni interne), per una settimana di relax. ... ma anche per esplorare i luoghi e le rotte della prossima .



04.04.2000 News sui corsi di vela in Grecia.
Il corso di navigazione in Grecia, della durata di una settimana, si svolge nel periodo che va dal 15 luglio al 12 di Agosto. Il prezzo è di lire 750 mila a settimana per le prime due settimane e di lire 800 mila a settimana per le ultime due.
Per chi intende utilizzare il traghetto Brindisi/Corfù il CVAP comunica la disponibilità a trovare delle tariffe convenienti, se prenotate per tempo.
L'imbarco/sbarco avverrà a Corfù. Il corso inizia ogni sabato alle 14 per terminare il venerdì successivo alle 16 (questo per avere il tempo di rassettare la barca ed effettuare eventuali manutenzioni prima della partenza del corso successivo).
La barca sarà un 38 piedi. Saranno imbarcati 6 allievi, uno skipper/istruttore ed un aiuto/istruttore.
E' importante che gli interessati si prenotino per tempo. In questo modo il CVAP potrà garantire la migliore organizzazione logistica di supporto (prenotazione traghetto a tariffa ridotta, eventuale sistemazione a Brindisi,ecc..)
Per i dettagli del programma fare riferimento alla pagina del , considerando, in particolare, l'opportunità offerta dall'opzione SU MISURA.. Oppure chiedere informazioni specifiche, via e-mail, al

14.03.2000 Il lamento dell'istruttore. Riceviamo e pubblichiamo.
"[..]Chi me lo ha fatto fare? Lo pensavo sabato mentre ero disteso a prua della barca, sotto la pioggia, nella nebbia, al freddo.
Sono anni che non tocco piu' un timone per divertirmi e tutte le volte che esco in barca devo stare a guardare gli altri che timonano cercando di migliorare la loro tecnica.
Non e' giusto!
Ieri non ce l'ho fatta piu'! Come ai vecchi tempi ho cacciato il timoniere per prendere il suo posto. Solo per cinque minuti pero': loro pagano ed e' giusto che timonino. ..perche', perche'?
"

11.03.2000 Trasferimento da Fiumicino a Brindisi (5).
Partenza da Leuca ore 9. Alle 14 al traverso di S. Cataldo.
Orario previsto di arrivo a Brindisi: 2130.
Tutti i Pigonauti sono convocati alla Lega Navale, per un grande benvenuto.
Arrivati alle ore 20.30 !! Bravi Luigi, Gabriele, Stefano, Tommaso.

NO al bacino di carenaggio a Bocche di Puglia
Dal Quotidiano del 10 marzo 2000:
ITALIA NOSTRA SCRIVE A CIAMPI "NO AL BACINO DI CARENAGGIO IN UNA ZONA TURISTICA".
Il Consiglio Direttivo Nazionale di Italia Nostra, nella riunione del 5 febbraio scorso, ha deliberato l'appoggio alle iniziative della sezione di Brindisi contro la realizzazione del bacino di carenaggio in località Bocche di Puglia.
E' stato inoltre deliberato l'invio, da parte degli organi centrali dell'associazione, di una nota all'Autorità Portuale di Brindisi contenente l'espressa richiesta di V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale), da non affidare ad un professionista incaricato del progetto, e la proposta di un eventuale ricorso al T.A.R. contro gli atti amministrativi.
La paventata costruzione del bacino di carenaggio in una zona turistico-residenziale e nelle vicinanze di Forte a Mare, con gli effetti negativi che essa comporterebbe, è stata anche resa nota personalmente al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione di un recente incontro dei vertici di Italia Nostra con il Capo dello Stato.

Trasferimento da Fiumicino a Brindisi (4).
Dopo il collegamento della notte passata (ore 23 UTC posizione 38°44' N, 17°09' E, rotta 035°, velocità 5-6 nodi) i nostri amici sono entrati in una zona non coperta dalla rete cellulare (era ora!).
Dal gruppo di soci riunito nella sede di vico Bianchi la notte scorsa è partita la proposta di un quesito da proporre ai naviganti (di Internet, stavolta): a che ora è previsto, a parità di condizioni, l'arrivo nel porto di Leuca?
Mandate un e-mail con la vostra previsione al . Vedremo poi che premio, simbolico o meno, assegnare al vincitore.
Buon carteggio, quindi. E buon vento ai nostri amici.
Aggiornamento delle 13 UTC: fine del quiz! Già arrivati a Leuca. Notte movimentata con vento da SW fino a 25 nodi. Ora meritato riposo fino a domani.

Trasferimento da Fiumicino a Brindisi (3).
Il collegamento delle 10 UTC del 9 marzo dava i nostri al traverso di Capo Spartivento, estremo sud della costa calabra, e simbolico capo di ingresso nel mare Jonio.
Luigi Cuppone ci ha parlato di vento in prua da NNE di 8-10 nodi. La rotta è 45° e punta direttamente su Leuca. Randa e motore per il momento. In seguito si vedrà.
Buon vento ragazzi !!!
Aggiornamento delle 13 UTC: lasciato Spartivento, vento da sud 8-10 nodi, navigazione alla tedesca (vela e motore). Velocità 6 nodi.
Aggiornamento delle 18 UTC: golfo di Squillace (dove il vento mai tace), vento da NW 15-18 nodi, 2 mani alla randa e motore. Velocità 6 nodi.
Aggiornamento delle 23 UTC: all'uscita dal golfo di Squillace (sempre dove il vento mai tace), 38°44' N 17°09' E, vento da NW 15-18 nodi, mare formato, 2 mani alla randa e motore. Rotta 035° per compensare lo scarroccio. Velocità 6 nodi. Morale alto!!

Trasferimento da Fiumicino a Brindisi (2).
Il collegamento delle 16 dell'8 marzo dava i nostri tra Scilla e Cariddi, all'ingresso dello Stretto di Messina.
Luigi Cuppone, skipper/armatore del Comet 111, contattato telefonicamente, ha parlato di una navigazione veloce, quella di ieri e della notte passata, contraddistinta da venti deboli settentrionali e corrente favorevole, sotto un magnifico cielo stellato.
In effetti, se consideriamo la posizione delle 11 di ieri (al traverso di Ischia) i nostri hanno navigato alla rispettabile media di 8-9 nodi (però..!).
Tra qualche ora arrivo nel porto di Reggio Calabria, dove, immaginiamo, qualche ristorante dovrà fare stasera straordinario.
Siamo a metà dell'opera! Buon vento ragazzi !!!

07.03.2000 Corso patente nautica
Il corso per la preparazione al conseguimento della patente nautica vela e motore, per navigazione senza limiti dalla costa, riservato ai Soci del Centro Velico Andrea Pigonati, inizia Lunedì 13 marzo 2000 alle ore 18 presso la sede di Vico Bianchi.
A questa edizione del corso, strutturato in 40 ore di teoria e 20 di pratica, parteciperanno 8 soci del Pigonati. Informazioni in sede, oppure allo 0831 523421, o a

Trasferimento da Fiumicino a Brindisi.
Domenica 5 Marzo, alle ore 10.00 UTC, il Comet 111 di Luigi Cuppone è salpato da Fiumicino alla volta di Brindisi. A bordo si trovano, oltre all'armatore/skipper, i soci Gabriele Stevanato, Tommaso Fischetto, Stefano Cino.
Dopo numerosi week-end di lavori (carena, verifica attrezzatura,..) finalmente la barca ha lasciato il porto canale laziale per dirigersi verso il suo nuovo porto d'attracco. La attendono circa 600 miglia di navigazione impegnativa, fino allo Stretto di Messina prima, e la risalita dello Jonio e dell'Adriatico meridionale poi.
La prima giornata è stata contraddistinta da venti variabili dai settori settentrionali. Questo ha permesso di navigare a vela ad una media di circa 4 nodi fino alla notte, quando è subentrata prima calma di vento, e successivamente una robusta brezza da sud che ha alzato la tipica onda tirrenica a battesimo dei nostri amici. Una sosta nel bel porto di Gaeta, raggiunto nel primo mattino di lunedì 6, ha permesso di recuperare energie, e rimpinguare serbatoio e cambusa prima della tappa verso Reggio Calabria. Il collegamento delle 11 del 7 marzo dava i nostri al traverso di Ischia, e condizioni di vento debole meridionale, ma in moderato aumento nel corso della giornata (SW4). Bolina, dunque, lungo le coste campana e calabra. Buon vento ragazzi.

02.03.2000 News sui corsi di vela in Grecia.
Il consiglio direttivo dello scorso 26 febbraio ha deliberato le date dei corsi di navigazione costiera che si terranno la prossima estate nella Grecia Ionica (base Corfù).
La prima settimana andrà dal 15 al 21 Luglio, la seconda dal 22 Luglio al 28 Luglio, la terza settimana dal 29 Luglio al 4 Agosto, la quarta dal 5 all'11 Agosto. Per quanto riguarda le imbarcazioni la scelta si è orientata su un 38 piedi (metri 11,20). I prezzi varieranno a seconda del periodo scelto.
Per informazioni si vedano i dettagli del , considerando, in particolare, l'opportunità offerta dall'opzione SU MISURA.

02.03.2000 Terminata l'America's CUP. Nella sede del Centro Velico Andrea Pigonati in vico Bianchi, 4 Brindisi, abbiamo seguito insieme l'appassionante epilogo di cinque mesi di regate.
Team NEW ZEALAND ha vinto la .
Bravi Kiwi. Bravi su Luna Rossa. Alla prossima!
Ora se volete saperne di più sul prossimo corso di vela al Pigonati, telefonate allo 0831 523421 o venite a trovarci.
Luna Rossa Takutoa
La vittoria di Team NZ

14/02/2000 - Declaration Day
15/02/2000 - Unveil
19/02/2000 - Regata annullata Venerdì notte
20/02/2000 - Regata 1: NZL 60-ITA45: 1-0 Sabato notte
21/02/2000 - Riposo
22/02/2000 - Regata 2: NZL 60-ITA45: 2-0 Lunedì notte
23/02/2000 - Riposo
24/02/2000 - Regata annullata Mercoledì notte
25/02/2000 - Riposo
26/02/2000 - Regata 3: NZL 60-ITA45: 3-0 Venerdì notte
27/02/2000 - Regata annullata Sabato notte
28/02/2000 - Riposo
29/02/2000 - Regata annullata Lunedì notte
01/03/2000 - Regata 4: NZL 60-ITA45: 4-0 Martedì notte
02/03/2000 - Regata 5: NZL 60-ITA45: 5-0 Mercoledì notte

10.02.2000 CASARANO (LE) - 21 MARZO 2000 - V GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO
Dopo Roma, Niscemi, Reggio Calabria, Corleone, la V Giornata della memoria e dell'impegno si svolgerà quest'anno a Casarano (LE). L'iniziativa promossa da "", Avviso Pubblico e dalla Provincia di Lecce, si svolgerà sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio di: Presidenza della Camera, Presidenza del Senato, Ministero degli Esteri, Ministero dell'Interno, Ministero della Pubblica Istruzione, Ministero per la Solidarietà Sociale, Commissione Europea.
[...] SBARCO DELLA LEGALITÀ
Il 19 marzo arriverà in Puglia una delegazione di ragazzi albanesi provenienti dai centri giovanili, dove operano attualmente le più importanti associazioni italiane per ricreare in loco il tessuto democratico e per aiutare i giovani a diventare cittadini consapevoli del proprio territorio. Si è voluto chiamare questo momento "Sbarco della legalità" proprio per dare un segnale concreto di come si possono realizzare momenti veri di integrazione, di socializzazione e di costruzione di nuove modalità associative direttamente là, nella terra di Albania, a partire proprio dai ragazzi. Questo consentirà ai ragazzi della provincia di Lecce e ai loro coetanei albanesi di incontrarsi e di partecipare insieme a uno stage di formazione polivalente nei giorni 19-20 e 22 marzo.


06.02.2000 Marco Feltrin - una proposta ai soci del CVAP. Trieste, 06/02/2000
carissimi Pigonauti, avete preparato le vostre cerate, i vostri stivali, le creme protettive, coltelli, pile, ... per le crociere di questa estate in grecia?
Benissimo perche' ho intenzione di non farvele usare (...in Grecia)!
Mi spiego meglio: Grecia, Grecia, Grecia! Da anni il massimo che riuscite a organizzare e' una crociera di un paio di barchette insignificanti comodone a sole 200 miglia da casa.
Perche' non ci lanciamo invece in un impresa piu' grande di noi? Lo so che gia' affittare 2 barche per un mese poteva sembrare una follia, ma se riflettete bene non lo e' abbastanza! Affittiamo invece un bel Mumm 30 tutto il mese di agosto e partecipiamo al !!!!
Secondo me rischiamo di divertirci: ci sono tre classifiche distinte ma si corre tutti sulle stesse barche, da Bertrand Pace reduce della sfida per l'america's cup all'ultimo sfigato francese velista.
Non so neanche quanto costa partecipare, pero'... a cosa serve il consiglio direttivo del circolo se non ad organizzare le attivita' per i soci? Vi lascio quindi il compito di informare i soci, discuterne, contattare l'organizzazione, stabilire la quota di partecipazione, organizzare i turni, comunicarmi il mio (sono disponibile tutto il mese se non costa troppo), allenare gli equipaggi.
Sono sicuro che ci sapremo difendere!
Buon vento!

04.02.2000 Parte da Brindisi la Rotta del Levante, la nuova regata organizzata da Cino Ricci.
Cino Ricci è l'ideatore e l'organizzatore della nuova regata per classi Open 50 e 60 piedi (barche come il Fila di Giovanni Soldini, per intenderci) che partirà il 9 Agosto prossimo da Brindisi. Dopo aver toccato il Pireo in Grecia, Gocek in Turchia, Larnaka a Cipro, lasciato a dritta l'isola di Arwad, di fronte a Tartous (Siria), raggiungerà Beirut in Libano, dopo 15 giorni di impegnativa competizione. La regata prevede quattro prove d'altura e una su percorso a triangolo per ogni sede di tappa. Ognuna di queste prove riserva un punteggio con differenti coefficienti, in modo da poter stilare una classifica parziale di tappa e una finale assoluta. Speriamo in una grande e qualificata partecipazione a questa regata che rilancerà Brindisi sulle rotte del diporto nautico, e costituirà cassa di risonanza per il nuovo progetto di a Bocche di Puglia. .

04.02.2000 Brindisi si candida alla prossima America's Cup (??!!!).
Sulla stampa locale è apparso nei giorni scorsi un articolo (non firmato) in cui con grande disinvoltura si afferma che il Sindaco Giovanni Antonino avrebbe depositato - non si sa bene dove - la candidatura di Brindisi quale sede della prossima America's Cup (American Cup scrive peraltro il sapientone). Beninteso nell'ipotesi di vittoria di . Al di là della sciocchezza prodotta, fa specie che da certi organi di informazione, in una città a presunta vocazione marinara, si sprechi una occasione - quella offerta dai riflettori puntati appunto sulle imprese di Luna Rossa - per creare interesse per la vela e diffondere cultura per le cose di mare.

Continua...


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